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9 Settembre 2026Modello OT23 2027: interventi di sicurezza da realizzare entro la fine del 2026 e scadenza della domanda INAIL
Per le aziende che stanno valutando la possibilità di ottenere una riduzione del tasso medio INAIL, il momento giusto per occuparsi dell’OT23 2027 è il 2026. La ragione è semplice: la domanda sarà presentata l’anno prossimo, ma gli interventi migliorativi di prevenzione devono essere realizzati nel corso del 2026. Arrivare alla scadenza pensando soltanto alla compilazione del modulo rischia quindi di essere troppo tardi. Conviene partire dalla situazione reale dell’impresa, capire quali misure siano applicabili e pianificare per tempo attività e documentazione necessarie a dimostrarne l’effettiva realizzazione.
Cos’è il modello OT23 2027 e perché conviene muoversi durante il 2026
Il modello OT23 permette alle aziende che realizzano interventi migliorativi in materia di prevenzione di richiedere una riduzione del tasso medio di tariffa INAIL. Il punto da comprendere è che si tratta di azioni aggiuntive rispetto agli obblighi già previsti dalla normativa: rispettare gli adempimenti ordinari rappresenta la base, mentre l’OT23 valorizza un impegno ulteriore nella tutela delle persone. Per questo una corretta gestione della sicurezza sul lavoro può diventare anche il punto di partenza per valutare quali miglioramenti siano concretamente sostenibili all’interno dell’organizzazione. Il modello OT23 2027 pubblicato dall’INAIL chiarisce infatti che gli interventi utili per la richiesta relativa al 2027 devono essere effettuati nell’anno 2026 e che, per ogni intervento selezionato, deve essere presentata la relativa documentazione probante. C’è poi un altro aspetto importante: le 65 voci del modello sono suddivise in interventi di tipo A e di tipo B, in base alla loro valenza prevenzionale. Per accedere alla riduzione occorre aver realizzato nel 2026 un intervento di tipo A oppure due interventi di tipo B. Questo rende evidente perché la preparazione non dovrebbe partire a ridosso della domanda: prima ancora di compilare il modulo bisogna individuare la misura adeguata, verificarne l’applicabilità e portarla realmente a compimento.
Quali interventi OT23 2027 possono essere realizzati entro la fine dell’anno
Gli interventi OT23 2027 coprono ambiti diversi della prevenzione e sono organizzati dall’INAIL in sei sezioni. Riguardano la prevenzione degli infortuni mortali non stradali, il rischio stradale, le malattie professionali, la formazione e l’addestramento, le misure organizzative per la gestione della salute e sicurezza e, infine, la gestione delle emergenze e i dispositivi di protezione individuale. Non significa che ogni impresa debba intervenire su tutte queste aree. La scelta deve essere coerente con le caratteristiche dell’attività, con i rischi presenti e con quanto l’azienda è effettivamente in grado di realizzare e documentare. Tra le novità del modello 2027, ad esempio, INAIL ha introdotto un intervento relativo all’installazione di determinati elementi e sistemi per l’evacuazione dei fumi in caso di incendio e una misura riguardante la formazione di tutti i lavoratori come addetti alla gestione delle emergenze, alla lotta antincendio, al primo soccorso o alla rianimazione cardiopolmonare, secondo quanto previsto dalla specifica voce. Sono inoltre presenti interventi dedicati alla sicurezza stradale, alla salute dei lavoratori e alle misure organizzative. La questione non è trovare l’intervento apparentemente più semplice, ma individuare quello che abbia davvero senso per l’organizzazione e che rispetti integralmente le condizioni indicate nel modello. È proprio qui che una verifica professionale preventiva può essere utile: consente di leggere correttamente requisiti, tipologia dell’intervento e documenti richiesti prima di investire tempo e risorse in una misura che potrebbe non risultare adatta al caso specifico.

Interventi entro il 2026 e scadenza OT23 2027: le due date da tenere insieme
Il calendario è probabilmente l’aspetto più semplice da ricordare, ma anche quello che può generare maggiore confusione. Gli interventi su cui si basa la richiesta devono essere realizzati nel corso del 2026, mentre la scadenza OT23 2027 è fissata al 1° marzo 2027. La domanda dovrà essere trasmessa telematicamente attraverso il servizio online INAIL. Sono quindi due momenti diversi dello stesso percorso: prima viene l’attività concreta di prevenzione, poi arriva la richiesta della riduzione. Immagina un’azienda che a febbraio 2027 scopra un intervento interessante previsto dal modello: se quella misura avrebbe dovuto essere realizzata nel 2026, leggerla poche settimane prima della domanda non permette di recuperare il tempo perso. Conviene invece utilizzare gli ultimi mesi del 2026 per fare una verifica precisa di ciò che è già stato attuato, di ciò che può ancora essere completato correttamente e delle evidenze disponibili. Per ogni intervento selezionato, infatti, INAIL richiede una documentazione probante idonea a dimostrare ciò che viene dichiarato. La gestione dei documenti non dovrebbe quindi diventare una corsa dell’ultimo minuto. Verbali, attestazioni, fatture, procedure o altri elementi richiesti devono essere valutati in relazione alla specifica voce scelta, perché la documentazione varia in funzione dell’intervento. Succede spesso che l’attenzione si concentri sulla scadenza della domanda; in realtà, per preparare bene l’OT23, la data decisiva è anche il 31 dicembre 2026, perché segna la fine dell’anno nel quale devono essere effettuate le misure considerate per la richiesta.
Quanto vale la riduzione del tasso INAIL e perché serve una verifica preventiva
La riduzione del tasso INAIL 2027 varia in funzione delle dimensioni aziendali. Dopo il primo biennio di attività della PAT, le percentuali previste sono del 28% fino a 10 lavoratori-anno, del 18% da 10,01 a 50, del 10% da 50,01 a 200 e del 5% oltre 200 lavoratori-anno. Nei primi due anni dall’inizio dell’attività della PAT, la riduzione è invece applicata nella misura fissa dell’8%. Sono percentuali significative, ma è utile leggerle nel modo corretto: l’OT23 non è semplicemente uno “sconto” da richiedere compilando un modulo. È un meccanismo che riconosce alle aziende una riduzione collegata alla realizzazione di misure di prevenzione ulteriori rispetto agli obblighi previsti. La vera preparazione parte quindi prima della domanda. Un datore di lavoro dovrebbe verificare quali interventi siano pertinenti, quali condizioni debbano essere rispettate, se le attività possano essere completate nei tempi e come debbano essere documentate. La consulenza professionale assume valore soprattutto in questa fase, perché aiuta a collegare il modello alla situazione concreta dell’impresa invece di affrontarlo come una semplice checklist. Chi intende valutare l’OT23 2027 ha quindi interesse a farlo prima della fine dell’anno: non per rincorrere una pratica amministrativa, ma per capire se esistono oggi le condizioni per costruire correttamente la richiesta che verrà presentata nel 2027.
Riassunto veloce dell'articolo
- L’OT23 2027 consente alle aziende che realizzano interventi migliorativi di prevenzione di richiedere una riduzione del tasso medio INAIL.
- Gli interventi considerati per la domanda 2027 devono essere realizzati nel corso del 2026.
- Il modello contiene 65 interventi: per accedere alla riduzione occorre realizzare un intervento di tipo A oppure due di tipo B.
- La domanda deve essere presentata telematicamente entro il 1° marzo 2027.
- Ogni intervento dichiarato deve essere accompagnato dalla documentazione probante prevista.
- Una verifica preventiva aiuta l’impresa a scegliere interventi coerenti, completarli nei tempi e predisporre correttamente le evidenze richieste.
FAQ sul modello OT23 2027
Quando scade l’OT23 2027?
La domanda per la riduzione del tasso medio di tariffa relativa all’OT23 2027 deve essere presentata telematicamente all’INAIL entro il 1° marzo 2027.
Entro quando devono essere realizzati gli interventi OT23 2027?
Gli interventi utilizzati per richiedere la riduzione nel 2027 devono essere realizzati nel corso del 2026. Per questo è opportuno verificarne fattibilità e completamento prima della fine dell’anno.
Quanti interventi servono per ottenere la riduzione INAIL?
Il modello 2027 prevede interventi di tipo A e di tipo B. Per accedere alla riduzione l’azienda deve aver realizzato nel 2026 un intervento di tipo A oppure due interventi di tipo B.
Quali documenti servono per la domanda OT23 2027?
Per ogni intervento selezionato deve essere trasmessa la relativa documentazione probante, idonea a dimostrarne la realizzazione. I documenti richiesti dipendono dalla specifica voce del modello scelta dall’azienda.
Quanto si può ridurre il tasso INAIL con l’OT23 2027?
Dopo il primo biennio di attività della PAT, la riduzione prevista varia dal 28% al 5% in funzione del numero di lavoratori-anno. Nei primi due anni dall’inizio dell’attività della PAT la riduzione è fissata all’8%.
Perché conviene preparare l’OT23 prima del 2027?
Perché la domanda viene presentata nel 2027, ma riguarda interventi realizzati nel 2026. Prepararsi prima permette di scegliere misure coerenti, completarle nei tempi e raccogliere correttamente la documentazione necessaria.
